Prodotti tipici regionali

Nonostante siamo specializzati in pasta fresca il pastificio di Torino Gemma d’oro produce diversi tipi di prodotti tipici regionali, In questa pagina vi forniamo un elenco dei principali e le loro descrizioni.

taralli pasta fresca gemmadoro

taralli in vari gusti

Un tipo di biscotto prodotto prevalentemente del sud Italia, composto di strutto, semi d’anice, grappa ed altri aromi. Viene realizzato con la struttura di piccola ciambella.

vasetto marmellata pasta fresca gemmadoro

marmellate disponibili in più di 30 gusti

Viene conosciuta anche col nome di confettura, viene prodotta tramite la cottura e il raffreddamento di polpa di vari tipi di frutti che vengono triturati alla quale viene poi aggiunto dello zucchero.

bottiglia vino pasta fresca gemmadoro

vino rosso

Un vino prodotto da varietà di viti usate per il vino aventi un colore scuro. Il colore del vino varia dal viola forte, per arrivare ad un color rosso mattone e al marrone, rispettivamente per vini giovani, maturi e vecchi.
scaldatelli pasta fresca gemmadoro

scaldatelli pugliesi

Un prodotto tipico della Puglia, vengono preparati con olio , grano e vino. In genere hanno una struttura a forma di cerchio ma può essere anche allungata. Vengono aromatizzati con pepe, peperoncino, sesamo, cipolla, origano o anice a piacimento. Possono fungere da antipasto o da snack tra i pasti, oppure anche assieme ad un secondo.

olive nere pasta fresca gemmadoro

olive disponibili in vari gusti

Sono ovviamente il prodotto dell’albero dell’olivo. Si usano a tavola nelle loro forme più grandi e con il nocciolo piccolo, vengono addolcite e conservate in differenti modi. Si usano spesso come antipasto nella loro versione originale, possono essere verdi oppure nere; gli si toglie il nocciolo, possono essere essiccate al forno e riempite con acciughe o capperi. Poi a seconda delle regioni si varia nella ricetta.

friselle pasta fresca gemmadoro

friselle

Un prodotto fatto con grano duro usato in certe regioni di Italia (in genere la Puglia) come una alternativa al pane. Le friselle, però, a differenza del pane, vengono cotte per due volte). Vengono preparate con acqua, lievito, farina di semola di grano duro e sale.
Sono manipolate per farle avere una forma di losanga, poi sono pressate per farle diventare più sottili e infine le si arrotola dandogli un aspetto spiraliforme don un buco in mezzo. Dopo questo vengono messe in forno, in seguito alla cottura numero, vengono tagliate con un cordino dando alla parte superiore un aspetto asimmetrico. Infine si cuociono per la seconda ed ultima volta di modo da togliere eventuale altra umidità.

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